Progetto 2.4

 

          barca atleti istruttori corsi foto domande sponsor link

  

 

Qual è la caratteristica principale del 2.4?

La posizione a bordo: solo pochi altri modelli (come il Dream) prevedono di sistemare l'equipaggio all'interno dello scafo, al di sotto della linea di galleggiamento. Questa posizione avvicina il peso dell'equipaggio al baricentro della barca, riducendo drasticamente il vantaggio che su altre barche ha un peso maggiore nell'equipaggio impegnato nel raddrizzamento.

 

A quali imbarcazioni può essere paragonato il 2.4 mR?

Per dislocamento, rapporto tra dislocamento e superficie velica, forma dello scafo e conduzione il 2.4 mR ha caratteristiche simili alle storiche classi metriche, come il 5.50, il 6, l'8 ed il 12 metri Stazza Internazionale. Rispetto ad altre derive di lunghezza simile, il 2.4 mR è una barca complessa, la cui conduzione implica la conoscenza e l'applicazione di tutti i segreti della navigazione a vela. Per conformazione del piano velico, numero di regolazioni ed importanza delle stesse rispetto all'andatura della barca, il 2.4 mR può essere paragonato ad una barca come il Soling. Per la particolarità dell'armo, che non prevede una vela per le andature portanti ma un semplice tangone per il fiocco, il 2.4 mR può invece ricordare la Star.

 

Che cosa significa che il 2.4 mR è una barca "a formula"?

Le barche a formula regatano tra loro in tempo reale, pur non essendo tutte uguali. La similarità tra le barche è garantita dal fatto che tutte sono costruite sulla base della stessa "formula", un calcolo nel quale vanno inseriti come dati le misure della barca, e il cui risultato deve essere, per tutte, 2,4. La formula di stazza del 2.4 tiene conto della lunghezza dello scafo al galleggiamento L, della "grossezza" del corpo dello scafo (tecnicamente delle semicatene) D, del bordo libero F e della superficie velica S. La formula di stazza è (L + 2d - F + [radice di] S) / 2,37 = 2,4. Tra le altre barche a formula, ricordiamo che la Coppa America si corre praticamente da sempre con questo tipo di barche, anche se con formule diverse: attualmente la regola in vigore è quella IACC International America's Cup Class, utilizzata per la prima volta nel 1992. Il vantaggio della barca a formula rispetto al monotipo è che essa concede un certo margine all'abilità del progettista,, mentre i monotipi demandano tutto a quella dell'equipaggio.