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Nel 1998 il
Portodimare ha deciso di potenziare ancor più la
diffusione della vela e dell’attività giovanile in particolare.
E' nato così un
Centro Coni di avviamento allo sport per ragazzi, adulti e, tra
i primi circoli in Italia, per persone con disabilità motoria.
Il Progetto 2.4mR,
coordinato dagli istruttori Fiv Piergiorgio Garelli e Pietro Biasi,
si è fin da subito proposto come obiettivo l’organizzazione di una
Scuolavela con imbarcazioni idonee, chiamate 2.4, che permettessero
anche ai velisti disabili di competere agonisticamente ad armi pari.
Da qui il riconoscimento ufficiale del lavoro svolto, con la nomina
a primo Centro Federale 2.4 da parte della
Federazione
Italiana Vela.
L'obiettivo è quello
di offrire l’opportunità a persone con difficoltà motorie di
conoscere il mondo della vela, integrandosi e arrivando a misurarsi
in condizioni di perfetta parità con persone abili.
Attraverso
l’imbarcazione 2.4, la vela è infatti una delle poche specialità
sportive che non obbligano a separazioni in classi distinte. Tutti
gli atleti sono veri competitori. Si cancellano le differenze
fisiche tra i concorrenti: regatano, indistintamente, uomini e
donne, campioni e neofiti, e atleti con disabilità.
Sede a mare è la
darsena
Le Saline di Chioggia, nel basso
veneziano, progettata senza barriere architettoniche, dove i
disabili trovano attrezzature adeguate alla loro speciale
condizione.
I corsi della
Scuolavela per disabili del Portodimare sono sempre gratuiti, grazie
ai finanziamenti della
Regione
Veneto. |