lunedì 21 novembre

INVERNALE: BRINDISI FINALE

Il Colore del Vento di Domenico Spezzapria (Sporting Club Chioggia) ha vinto la 29esima edizione del Campionato Invernale di Chioggia, promosso dal Portodimare in collaborazione con Sporting Club, Lni di Chioggia, Circolo Nautico Chioggia e con il supporto dello Store Nautica di Padova. La manifestazione si è conclusa domenica 20 novembre con la quinta prova, caratterizzata da poco vento e dal sole (finalmente!). In seconda classe vittoria per Karma di Wladimiro Pegoraro (che conquista anche il Trofeo "Giorgio Scionti" per il migliore del Pdm). In terza, successo a pari merito per Lady Martha di Ezio Vidussoni (Ad Lido) - con un equipaggio d'oro capitanato dai fratelli Eulisse, che ha permesso di conquistare anche la seconda piazza in Overall - e per Porto di Venezia (Comp. della vela) di Manuel Costantin, con Nico Celon al timone e i progettisti Maurizio Cossutti e Matteo Poli a bordo. Quarta classe conquistata da Sea Dancer (Lni Ve) e quinta da Eolo II di Sergio Crivellari (Pdm). Premio "Palmi - Caramel" per la più giovane regatante alla quindicenne Francesca Pierri, imbarcata su Era Ora. Un ringraziamento va a Pagliarin per il buffet a base di affettati del 5 novembre, ma anche allo Store Nautica di Padova, Arkanoè e Issimo Sport per i meravigliosi premi messi a disposizione per la lotteria finale, molto apprezzata dai regatanti. (foto di Piero Seidmann)

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INVERNALE: DISPUTATO IL RECUPERO

 

domenica 20 novembre 2005

 

Una bella giornata soleggiata e vento intorno ai 6 nodi ieri, 19 novembre, per la quarta giornata di gara del 29esimo Campionato Invernale di Chioggia, promosso dal Portodimare in collaborazione con Sporting Club, Lni di Chioggia, Circolo Nautico Chioggia e con il supporto dello Store Nautica di Padova.

L'appuntamento di oggi, partenza ore 12, andrà a chiudere la manifestazione con la proclamazione del Campione d'inverno Portodimare ma anche del Campione dell'Alto Adriatico, titolo a cui possono aspirare gli armatori che ad ottobre hanno partecipato all'Invernale promosso dal Circolo nautico Santa Margherita. Le premiazioni sono previste per le ore 16 - 16.30 e saranno allietate da un piacevole diversivo... a premi. Buon vento a tutti gli equipaggi.

 


 

INVERNALE: OK LA TERZA PROVA

 

lunedì 14 novembre 2005

 

Una regata con poco vento. Ma viste le pessime premesse meteo del sabato, quella di domenica 13 novembre è stata una giornata "regalata" ai regatanti del 29esimo Campionato Invernale di Chioggia, promosso dal Portodimare in collaborazione con Sporting Club, Lni di Chioggia, Circolo Nautico Chioggia e con il supporto dello Store Nautica di Padova. Poca nebbia e vento che ha giocato a nascondino fin dal mattino riducendosi a 4 nodi alla partenza. E' poi  continuato a calare, tanto che l'arrivo è stato anticipato dopo tre lati del percorso. Le classifiche registrano l'arrivo delle quasi sessanta imbarcazioni in gara, con un unico ritiro. L'ormai consueto testa a testa tra Karma e Il Colore del Vento è stato vinto da quest'ultimo. Tra gli iscritti, molti equipaggi delle scuole vela e i charter costituiti per l'occasione: i migliori emergono, altri mettono a dura prova... il Comitato di regata. In tal proposito il presidente Gianfranco Frizzarin ci tiene a ribadire che «ogni regata è a tutti gli effetti una competizione e che quando non ci sono più avversari sarebbe il caso di ritirarsi». Appuntamento a sabato 19 per il recupero e a domenica 20 per la chiusura.

 


 

LA GIORNATA DI KARMA

 

lunedì 7 novembre 2005

 

Si è disputata sabato 5 novembre la seconda prova del 29esimo Campionato Invernale promosso dal Portodimare, in collaborazione con Sporting Club, Lni di Chioggia e Circolo Nautico. Vento abbastanza regolare, con punte massime di 9 nodi. La giornata ha registrato la rivincita in overall di Karma, dell'armatore padovano Wladimiro Pegoraro (Portodimare) con Celon al timone, su Colore del Vento che aveva dominato la regata di apertura. Buona anche la prestazione di Era Ora, ritornata in acqua dopo parecchi mesi, timonata dal chioggiotto Franco Corazza. In terza classe, marcia inarrestabile di Lady Marta. In quinta, è Eolo II a farla da padrona.

Meteo sfavorevole invece domenica 6 novembre, con avviso di burrasca, vento sui 30 nodi e molta pioggia. Ma per gli equipaggi la giornata è stata comunque interessante, con Luciano Giacomi e Giorgio Bazzini, giudici internazionali, chiamati a due intense ore di lezione sul regolamento di regata "armati" di pc e videoproiettore. Strapiena la sala messa a disposizione dalla Darsena Le Saline. Non sono mancate ovviamente, le richieste in merito a casi specifici da parte dei presenti. Per la serie: non tutto il male viene per nuocere! Appuntamento al 13 novembre con la terza regata e al 19 per il recupero.


UN DOPPIO INVERNALE 2005

Disputata la prima giornata, record di iscrizioni

 

domenica 31 ottobre 2005

Una bella regata, molto combattuta. Si è disputata domenica 30 ottobre la prima prova del 29esimo Campionato Invernale promosso dal Portodimare, in collaborazione con Sporting Club, Lni di Chioggia e Circolo Nautico. Giornata con molta foschia e vento leggero da "garbin" a 200 gradi. Bella la prestazione di Colore del Vento primo in reale e anche in Overall. Altissimo il numero dei partecipanti dell’edizione 2005: ben 66 le barche iscritte, in particolare nelle classi centrali. Un vero record, con la Darsena le Saline stracolma! E una novità: da quest'anno il bando di regata prevede la chiusura degli arrivi dopo 45 minuti dall'arrivo del primo delle rispettive classi si chiudono gli arrivi. Ma non è tutto: quest'anno la manifestazione sarà collegata al Campionato Invernale del Circolo Nautico Santa Margherita (già corso dal 15 al 23 ottobre). Unica la classifica finale che incoronerà il Campione d’Inverno dell’Alto Adriatico IMS -IRC - LIBERA.

Il prossimo appuntamento per sabato 5 novembre 2005.

 


INVERNALE: il copione non cambia
 

Anche dopo la terza prova di regata "Take Five", "Karma", "Citta' di Jesolo" e "Sideracortis" restano le protagoniste indiscusse del Campionato invernale 2003 promosso a Chioggia dal circolo velico Il Portodimare di Padova

 

domenica 9 novembre 2003

CHIOGGIA (VENEZIA) – Ancora un intenso week end di regate per i cinquanta equipaggi in gara al Campionato invernale Portodimare, organizzato a Chioggia dal circolo velico padovano con la collaborazione di Sporting Club, Lega navale di Chioggia e Circolo nautico Chioggia.

Sabato “tragico” dal punto di vista meteorologico: la cattiva visibilità, la pioggia scrosciante e il mare formato hanno reso impossibile la conduzione di una prova regolare. Poco male per i concorrenti, allietati da un ricco buffet offerto - come da tradizione - dagli amici di Pagliarin Carni Equine, mentre il comitato di regata e il comitato di stazza provvedevano al controllo delle imbarcazioni iscritte. Una decisione, quest’ultima, presa dall’organizzazione del Campionato, a garanzia di una maggior trasparenza della formula di stazza Ims e della professionalità degli equipaggi: tutti si sono sottoposti di buon grado ai controlli risultando perfettamente in regola.

Nonostante il tempo incerto, il netto miglioramento delle condizioni marine di domenica ha comunque consentito il posizionamento del campo di regata e la regolarità della prova, la terza dall’inizio del campionato, caratterizzata dagli otto nodi del tipico vento lagunare di “garbin”. Tutte le barche hanno finito nei tempi previsti. Da segnalare,in particolare, l’ottima prestazione di Karma, dell’armatore padovano Vladimiro Pegoraro (Portodimare), che mantiene il primato della seconda classe e raggiunge Take Five, del bellunese Brenno Dal Pont (Portodimare), nella classifica provvisoria del trofeo X-Yacht, mentre rimane nettamente in testa nella classifica Elan Chocolat, di Lauro Bonora (Yc Ravennate), con i due fuoriclasse Spangaro e Benussi a bordo.  Buona anche la prestazione dell’equipaggio triestino del Morgana di Mariangela Mugnano (Sporting Club), mentre in terza classe è sempre leader l’Indigo Sailing Team di Città di Jesolo (Compagnia della vela), con Dodo Gorla e il pluricampione padovano Alberto Scapolo. Infine, il raggruppamento quarta-quinta classe vede sempre la netta la supremazia di Sideracordis (Compagnia della Vela).

 

La prova, in dettaglio. In prima classe, c’è stata l’ennesima vittoria di Take Five (Portodimare) con a bordo, tra gli altri, Alberto Barovier e Cristian Griggio. Al secondo posto ha chiuso Again Elitano di Denis Sambo (Cn Chioggia), seguito da Umana di Nicola Tognana (Portodimare). Karma di Vladimiro Pegoraro (Portodimare) trionfa in seconda classe, seguita da Morgana di Mariangela Mugnano (Sporting Club) e da Chocolat di Lauro Bonora (Yc Ravennate). Ormai intoccabile, in terza classe, Città di Jesolo (Compagnia della Vela), con Whisky Bravo di Ruol-Perini ed Alia di Enrico Bossan, entrambe portacolori del Portodimare, a far da damigelle. L’agguerrito e meritevole equipaggio del Sideracordis (Compagnia della Vela) radunato dall’avvocato Pier Vettor Grimani, domina il raggruppamento quarta-quinta classe, sia nella terza prova che nella classifica generale, seguito da Tsunami di Daniele Margarita (Dv veneziano) e a distanza dal sempreverde Moretto (Portodimare), terzo in prova, ma ancora secondo in classifica generale.

 

A margine, la nota di Gianfranco Frizzarin, presidente del Portodimare e giudice di regata: «Il campo di regata di Chioggia, corrispondente alle foci del fiume Brenta e le dighe di Chioggia,  sta diventando un piccolo Solent, il campo di regata della Manica, visto che i regatanti si trovano sempre più spesso alle prese con correnti di notevole entità. Va comunque dato merito alla Capitaneria di Porto di Chioggia che per noi ha istituito un  campo di regata permamente nei week end, dopo che l’impraticabilità delle acque di fronte a Pellestrina».

 

L’appuntamento si rinnova per sabato 15, con il recupero della quarta prova, e domenica 16 novembre, con la quinta prova e le premiazioni dei vincitori.

 

Le classifiche e i risultati


INVERNALE: AVANTI TUTTA

 

"TAKE FIVE", "KARMA", "CITTA' DI JESOLO" E "SIDERACORTIS" SONO LE REGINETTE DELLA SECONDA GIORNATA DI PROVE DEL CAMPIONATO INVERNALE DEL PORTODIMARE

 

domenica 2 novembre 2003

CHIOGGIA (VENEZIA) – Un vento di sei nodi, stabile per due terzi della regata, ha caratterizzato la seconda giornata del Campionato invernale del Portodimare, organizzato a Chioggia dal circolo velico padovano con la collaborazione di Sporting Club, Lega navale di Chioggia e Circolo nautico Chioggia. Quarantotto le imbarcazioni in gara, che hanno gareggiato sul classico percorso “a bastone”, sfalsato solo nell’ultimo tratto a causa del vento che ha virato verso nord.

 

In prima classe la seconda prova e la classifica generale vedono saldamente in testa Take Five, dell’armatore bellunese Brenno Dal Pont (Portodimare). Seguito da Umana di Nicola Tognana (Portodimare) e da Again Elitano di Denis Sambo (Cn Chioggia).

Karma di Vladimiro Pegoraro (Portodimare) mantiene la testa della classifica generale di seconda classe, ma nella seconda prova è solo terzo, costretto a far da damigella a Chocolat, Elan 40 di Lauro Bonora (Yc Ravennate). Secondo di giornata è Jonathan VII di Luigi Tosi (Cn Chioggia).

In terza classe l’Indigo Sailing Team di Città di Jesolo (Compagnia della Vela) continua a non avere rivali, anche se chiude la seconda prova tallonato da Whisky Bravo di Ruol Perini (Portodimare) e da Aria di Burrasca dell’armatore padovano Lorenzo Munari (Sporting Club).  

Il raggruppamento quarta-quinta classe vede chiudere ampiamente in testa il giovane equipaggio  del Sideracordis (Compagnia della Vela). Al secondo posto Moretto di Giannina Molin (Portodimare). Ottimo terzo Tsunami di Daniele Margarita (Diporto velico veneziano).

Le classifiche provvisorie dei trofei monomarca vedono in testa Take Five IMX 45 (X-Yacht) e l’Elan 40 del ravennate Lauro Bonora Chocolat.

 

L’appuntamento si innova per sabato 8 e domenica 9 novembre, con la terza e quarta prova del Campionato.


TRIS D’ASSI ALL’INVERNALE


“Take Five” dell’armatore bellunese Brenno Dal Pont vince in Overall la prima regata del 27simo Campionato invernale del Portodimare. Damigelle d’onore della classifica provvisoria “Karma” di Vladimiro Pegoraro e “Umana” di Nicola Tognana, entrambi soci del Portodimare. In terza classe bene l’Indigo Sailing Team di "Città di Jesolo", mentre il raggruppamento quarta-quinta classe promuove "Sideracortis" di Pier Vittore Grimani. Quarantotto le barche in gara, un vero record.

 

domenica 26 ottobre 2003

CHIOGGIA (VENEZIA) – Take Five riassapora il gusto della vittoria. L’IMX 45 dell’armatore bellunese Brenno Dal Pont, socio del Portodimare e supportato dal marchio trevigiano Nafta, ha infatti vinto la regata di apertura della 27sima edizione del Campionato invernale Portodimare. Un risultato che rinfranca l’equipaggio dopo la delusione della Barcolana, quando Take Five non riuscì a tagliare il traguardo per l’assenza di vento.

Quarantotto le barche al via. Una flotta davvero imponente, per l’edizione 2003 della “classica” d’autunno dell’alto Adriatico, che ha soddisfatto il comitato di regata (composto da Franco Frizzarin, Mimmo Pugliese, Giuseppina De Rossi, Gianmaria Pulina, Giuliano Marangoni, Giacinto Pesce) e la giuria presiduta da Luciano Giacomi, socio del Portodimare ed umpire nell’ultima Coppa America.

Otto nodi di vento da nord alla partenza della prima regata, alle 10.20 di domenica 26 ottobre, andato in calare nel corso della prova, un classico “bastone” da ripetere tre volte. Ineccepibile la regata di “Take Five”, con a bordo, tra gli altri, Brenno Dal Pont al timone, Franco Corazza alla tattica, il prodiere Alberto Barovier e Marco Schiavuta alla randa: subito in testa ha chiuso al primo posto, sia in tempo reale che compensato, vincendo anche il trofeo “Massimo Martin” messo in palio dal Portodimare. A seguire, in Overall, l’IMX 40 Karma di Vladimiro Pegoraro, vincitore dell’edizione 2002, e l’IMX 45 Umana di Nicola Tognana, entrambi soci del Portodimare.

La classifica della prima classe, dopo Take Five e Umana, vede buon  terzo Again Elitano dell’armatore Denis Sambo (Cn Chioggia).

In seconda classe primo Karma (Portodimare) con a bordo i due fratelli veneziani Simone e Matteo Eulisse, secondo Morgana di Mariangela Mugnano (Sporting club), terzo Jonathan di Luigi Tosi (Cn Chioggia). A seguire Chocolat di Lauro Bonora (Yc Ravennate), con a bordo i due fuoriclasse  triestini Stefano Spangaro e Gabriele Benussi, e Alia di Enrico Bossan (Portodimare).

In terza classe bene l’Indigo Sailing Team di Città di Jesolo (Compagnia della vela), con a bordo il veneziano Dodo Gorla e il padovano Alberto Scapolo. Buon secondo Wisky Bravo di Ruol-Perini (Portodimare) e terzo Strafantone del mitico Roberto Ferro (Portodimare). Quarto posto per Iaia IV di Giorgio Scutari (Cn Chioggia) e quinto per Era Ora di Antonino Pierri (Portodimare).

Il raggruppamento quarta-quinta classe vede al primo posto Sideracortis di Pier Vittore Grimani (Compagnia della vela), secondo Moretto di Giannina Molin (Portodimare), una delle barche della flotta di Raul Gardini che non sente certo il peso degli anni. Terzo Liberty del rodigino Vittorino Dainese (Sporting Club), quarto classificato Eolo di Sergio Crivellari (Portodimare) e quinto posto per Chiquita Molestosa (Portodimare), nonostante i problemi tecnici riscontrati durante la regata.

 

La seconda prova si disputerà il 2 novembre.

 


 

CHIOGGIA: AL VIA DOMENICA L’INVERNALE DEL PORTODIMARE

Più di quaranta le imbarcazioni in gara per il classico appuntamento di fine stagione

 

Inizia domenica 26 ottobre a Chioggia la 27esima edizione del Campionato invernale organizzato dal circolo velico Il Portodimare di Padova alla Darsena Le Saline, in collaborazione con l’Associazione sportiva Sporting Club, la sezione di Chioggia  della Lega Navale Italiana e il Circolo Nautico Chioggia.

 

In gara imbarcazioni dagli otto ai sedici metri, suddivise in cinque classi. Tra gli iscritti spiccano "Indigo Sailing Team" dell’armatore Manuel Costantin, che timonato dal gardesano Bruno Fezzardi è già stato protagonista dell’estate vincendo l’Italiano Assoluto di Trieste e l’Europeo. Non mancheranno anche Karma di Vladimiro Pegoraro e Take Five dell’armatore bellunese Brenno Dal Pont (rispettivamente 3° e 5° classificato agli Europei di Cherso), entrambi portacolori del Portodimare.

Tra i velisti, da segnalare che saranno in gara anche Alberto Barovier e Cristian Griggio, che tornano a regatare nelle acque di casa dopo l’esperienza di Coppa America con il team di Prada Luna Rossa e il mondiale Ims, conquistato a Capri con Italtel e Vasco Vascotto.

Oltre a Blu di Patrizio Cervellini, Alice 40.7 di Giancarlo Zanini, Bocinsky di Antonio Bilardi, Alia di Enrico Bossan e Nostra Dama di Ettore Verza, a Chioggia sono comunque attese più di 40 barche. Molte anche da Ravenna, come Blu Show, dodici metri di Baraldi-Farinelli-Giulianelli. Un numero di tutto rispetto se si considera la concomitanza di altre manifestazioni veliche in alto Adriatico.

 

Il Campionato si articolerà in cinque giornate: il 26 ottobre, il 2/8/9 e 16 novembre, con eventuale recupero il 15 novembre. Sarà valido con qualsiasi numero di prove disputate, con uno scarto dopo la quarta.

In palio il Trofeo “X Yachts” al primo classificato degli X Yachts, il Trofeo “Elan” alla prima imbarcazione Elan classificata, il Trofeo “Massimo Martin” al primo classificato Ims in tempo compensato nella regata del 26 ottobre, il Trofeo “Giorgio Scionti” alla imbarcazione del circolo Portodimare prima classificata in overall. Saranno inoltre premiati i primi tre per ogni classe nella classifica finale.

 

Info: www.portodimare.org

 

 


 

A SAVONA LEZIONI DI VELA PER TUTTI

“LO SPIRITO DI STELLA” IN ACQUA CON PERSONE DISABILI ASPIRANTI VELISTI

PAOLO BASSANI ISTRUTTORE D’ECCEZIONE

 

“Lo Spirito di Stella”, il primo catamarano al mondo a misura di disabile, ha da pochi giorni intrapreso una nuova iniziativa che consiste in un vero e proprio corso di avvicinamento alla Vela per equipaggi misti, composti anche da disabili. Da segnalare che tra lo staff di istruttori, assiema al capitano Alfredo Guerrieri savonese doc, vi è la presenza del prodiere del Team Prada Paolo Bassani che ha deciso di prendere parte al corso portando il suo contributo in prima persona.

Il porto di Savona, che peraltro ospita “Lo Spirito di Stella” quando non impegnato altrove, è stato scelto come location per questa particolare “Scuola di Vela”. Al di là dell’aspetto sportivo ha una sicura rilevanza anche il lato medico-riabilitativo. Infatti nelle giornate in programma assieme ai disabili partecipano anche medici e fisioterapisti delle Unità Spinali degli Ospedali di Vicenza e di Pietra Ligure. Alcuni dei partecipanti sono in cura presso le medesime Unità Spinali.

Il Corso è stato strutturato per quattro gruppi ad ognuno dei quali spettano due giorni di attività. I primi due sono stati organizzati con l’Unità Spinale di Pietra Ligure (turni del 15-16 e 17-18 ottobre). Gli altri due sono stati costituiti il primo all’interno dell’Unità Spinale di Vicenza (20-21 ottobre) e il secondo unendo alcuni aderenti alle associazioni vicentine H81 e ASD 2001.

La composizione tipo degli equipaggi prevede due persone disabili, due accompagnatori e due persone tra medici e fisioterapisti. L’iniziativa ha quindi non solo il pregio di avvicinare persone disabili ad un’attività che per loro era preclusa non esistendo al mondo un’imbarcazione con le caratteristiche de “Lo Spirito di Stella” (nel primo giorno di lezione sono stati ospitati 4 disabili in carrozzina), ma dà loro la possibilità di ampliare i propri orizzonti mentali su tutte le attività che possono svolgere e, infine, consente di arricchire il loro percorso riabilitativo fornendo spunti interessanti anche al personale medico che si occupa quotidianamente della loro riabilitazione. A bordo sono stati ospitati paraplegici, tetraplegici e anche persone che hanno affrontato la poliomelite.

Durante le due giornate a bordo del catamarano, i partecipanti assistono a lezioni teoriche di vela, ed esercitazioni pratiche durante le uscite in mare, pernottando poi direttamente in barca. Nel pomeriggio del secondo giorno è prevista un’escursione su “IL GRILLO”, l’imbarcazione didattica di Mare Forza Dieci.

Il programma tipo prevede nella prima giornata: alle ore 9:30 l’introduzione teorica presso Assonautica; alle ore 11:30 l’uscita in Mare e alle 16:00 è previsto il rientro in porto con cena in barca. La seconda giornata il programma è il seguente: ore 10:00 uscita in mare; ore 14:00 rientro in Porto; ore 15:00 escursione su barca “il Grillo” e alle 17:00 c’è il rientro in Porto.

La presentazione si è svolta mercoledì 15 ottobre ed erano presenti Autorità presenti: Alessandro Garassini, Presidente della Provincia di Savona, Alessandro Becce, Presidente dell'Autorità Portuale di Savona Mauro Solinas, Presidente di Mare Forza Dieci (Provincia di Savona - Consorzio Mediterraneo di Roma) Mariano Rosasco, amministratore delegato Savona Port Service Paolo Canavese, responsabile Ufficio Demanio Autorità Portuale di Savona.

L’appuntamento è destinato a ripetersi con cadenza annuale -  l’iniziativa nasce grazie alla collaborazione con Mare Forza Dieci, società formata dalla Provincia di Savona e Consorzio Mediterraneo di Roma, da “lo Spirito di Stella”, e da Pianeta Mobilità, con l’intento di abbattere almeno in mare quelle barriere così presenti nella vita di tutti i giorni. Numerose istituzioni hanno reso possibile questa iniziativa: la Provincia di Savona con Mare Forza Dieci, l’Autorità Portuale di Savona, Savona Port Service, l’Unione Industriali, l’Assonautica, e la Lega Navale Italiana sezione di Savona.

 


 

“LO SPIRITO DI STELLA” PRESENTATO AL SALONE INTERNAZIONALE DELLA NAUTICA

Appuntamento al Teatro del Mare venerdì 10 ottobre alle 14:30 – Presenzierà Antonio Guidi

 

Venerdì 10 ottobre, in occasione della giornata dedicata al “Mare senza barriere” organizzata nell’ambito del Salone Internazionale della Nautica di Genova, sarà ufficialmente presentato il catamarano del nostro socio Andrea Stella.

In uno dei contesti più prestigiosi ed importanti del mondo della nautica mondiale Andrea Stella, armatore del primo catamarano al mondo a misura di disabile e l’ing. Enrico Contreas, titolare del cantiere “Mattia e Cecco” di Dervio dove è stata costruita l’imbarcazione, presenteranno alla stampa e agli interessati gli aspetti tecnici de “lo Spirito di Stella”.

L’Ucina, l’ente organizzatore del Salone, ha previsto che la presentazione avverrà nella cornice del “Teatro del Mare” alle ore 14:30. Al mattino, sempre nella stessa location, si svolgerà il convegno “L’acqua senza barriere” presieduto dall’ex Ministro ed attuale Sottosegretario di Stato Antonio Guidi (Ministero della Salute), che vedrà la partecipazione di rappresentanti di 5 Federazioni Sportive Nazionali. Nel pomeriggio, sempre alla presenza di Guidi, ci sarà spazio alla presentazione di progetti ed iniziative specifiche e la prima ad essere trattata sarà proprio quella de “lo Spirito di Stella”.

Il Salone di Genova rappresenta una tappa importante del percorso iniziato da “lo Spirito di Stella” lo scorso 14 luglio con il Varo dall’Arsenale di Venezia. Si tratta infatti del primo momento di approfondimento tecnico sul catamarano. Saranno quindi illustrate tutte le caratteristiche che rendono il catamarano unico al mondo. L’analisi  riguarderà principalmente la parte relativa allo studio degli spazi che sono stati riadattati in funzione delle dimensioni delle carrozzine e quella della strumentazione di bordo che è stata studiata per essere alla portata di tutte le persone comprese quelle con difficoltà motorie anche agli arti superiori. Non mancherà un approfondimento sui meccanismi meccanici che sono stati introdotti per garantire lo spostamento delle persone in sedia a rotelle (pedane mobili, ascensori a scomparsa ecc.)

 

Info: CHRISTIAN ZOVICO - Studio Sorato, tel. 0424-32283, fax 0424.30594, otis@nsoft.it.

 


“LO SPIRITO DI STELLA” IN ONDA SUI MEDIA NAZIONALI

Andrea Stella e il suo catamarano da martedì a giovedì sarà protagonista su Mediaset, Rai e La 7

 

Settimana importante per Andrea Stella e per il suo catamarano sul piano mediatico e comunicativo. Per una serie di coincidenze, peraltro in occasione del periodo in cui si sta svolgendo il Salone nautico di Genova dove “lo Spirito di Stella” sarà presentato ufficialmente venerdì 10 durante la giornata dedicata al “mare senza barriere”, l’avventura di Andrea sarà presentata nel giro di pochi giorni su Rete 4, su Rai Uno e su la 7.

Martedì 7 ottobre alle ore 23:00 circa andrà in onda su Rete 4 una nuova trasmissione intitolata “Record-Missione avventura” condatta da Stefano Vegliani (settore Vela redazione sportiva Mediaset). A “lo Spirito di Stella” saranno dedicati 7/8 minuti su un’ora “lorda” di durata del programma.

Giovedì 9 ottobre alle ore 9:00 sarà la volta di Uno mattina su Rai Uno. Si tratta della seconda presenza di Andrea Stella su questo programma, dopo la sua apparence negli studi di Roma dove era stato intervistato da Maria Teresa Ruta il 18 agosto scorso.

Questa volta Andrea sarà ospitato nella postazione Rai allestita presso il Salone Internazionale della Nautica di Genova, e le domande gli saranno poste da Massimo de Angelis (servizi speciali Tg1) che riguarderanno principalmente gli aspetti tecnici dell’imbarcazione non trascurando il percorso umano che ha portato alla realizzazione del primo catamarano al mondo a misura di disabile. Il collegamento durerà circa una decina di minuti.

Sempre giovedì 9 ottobre alle ore 16:00 (con replica alle 9:40 del giorno dopo) su la 7 Andrea sarà ospite di Irene Pivetti nella trasmissione “Fà la cosa giusta” Sarà l’ex Presidente della Camera dei Deputati ad intervistare giovane disabile vicentino per far conoscere al suo pubblico la vicenda personale che l’ha portato dall’Ospedale di Fort Lauderdle a veleggiare con il suo catamarano. Lo spazio ad Andrea sarà di circa 15 minuti e quindi di particolare rilevanza nel contesto della trasmissione.

Nei prossimi giorni verrà definita anche la data in cui “Lo Spirito di Stella” sarà argomento principale della trasmissione di SKY Italia “Vincenti” condotta da Dody Nicolussi. In tale trasmissione l’ospite fisso è nientemeno che Alex Zanardi e quindi sarà per Andrea un’altra giornata di particolari emozioni.


LO SPIRITO DI STELLA HA CONCLUSO IL GIRO D’ITALIA

Nove tappe per realizzare la prima iniziativa del catamarano a misura di disabile di Andrea Stella

 

Venezia, Rimini, Pescara, Brindisi, Leuca, Riposto (Catania), Palermo, Villa Simius (Cagliari), Portisco (Olbia), Savona. Un mese di viaggio, quasi duemila miglia marine - 1.812 per la precisione -, pari a oltre 3.300 chilometri. Questo, in sintesi, l’itinerario seguito dal catamarano di Andrea Stella dopo il Varo ufficiale tenutosi il 14 luglio scorso dall’Arsenale di Venezia. Lo Spirito di Stella ha solcato i mari italiani con equipaggi misti composti da persone disabili e non. Andrea Stella ha realizzato il suo sogno: tornare in mare da protagonista in una speciale imbarcazione dove le barriere non esistono e dove persone disabili e persone normodotate possono condividere le medesime sensazioni. La tecnologia, e più ancora il buon senso, sono riusciti a costruire una barca a vela dove un disabile, o una qualsiasi persona con difficoltà di movimento, è a proprio agio. Anzi, può persino riuscire a governare l’imbarcazione. "Lo Spirito di Stella" è lì per dimostrare che la volontà e l’intelligenza possono vincere sfide estremamente dure, come quella di trasformare un ambiente già di per sé complicato, una barca a vela appunto, in uno spazio accessibile per tutti. Quanto si riuscirebbe a migliorare, in tema di barriere architettoniche negli ambienti della vita di tutti i giorni, se si applicasse la stessa volontà, la stessa intelligenza?   

Il giro d’Italia è stato un lungo e impegnativo esame per la barca e per la sua strumentazione all’avanguardia. È un prototipo a tutti gli effetti e qualcosa si può ancora migliorare in vista dei prossimi appuntamenti: il salone della nautica a Genova in ottobre, la scuola di vela per disabili a Savona e, tra poco più di un anno, la nuova sfida di Andrea, la traversata dell’Atlantico. Gli Stati Uniti, Miami, Fort Lauderdale. Là dove il giovane vicentino subì, tre anni fa, il sanguinoso tentativo di rapina di cui porta ancora le conseguenze.

Le impressioni di Andrea Stella

«Lo spunto iniziale - spiega Andrea Stella - è stato il desiderio di salire nuovamente su una barca a vela, non semplicemente da ospite, ma da "protagonista", essere cioè in grado di muovermi autonomamente nella barca e, perché no?, anche di governarla. Poi c’era anche il piacere di poter accogliere degli amici, senza dover escludere nessuno, carrozzina o no. Man mano che si procedeva con la costruzione, e riuscivamo ad eliminare i vari ostacoli, mi sono reso conto di quante barriere esistano per gli spostamenti normali, quotidiani e che a volte con semplici interventi si possono eliminare». Una frase pronunciata da Mauro Pelaschier, il timoniere di "Azzurra", ha colpito in particolare: sul catamarano, tutti hanno la stessa velocità. Le differenze scompaiono. Ciascuno può provare a vivere il mare senza l’angoscia di non sapere come spostarsi, come affrontare le varie difficoltà».

Una conferenza stampa per ogni tappa

Durante ogni tappa è stata indetta, con la collaborazione delle Associazioni Industriali della zona (che hanno dato un’importante assistenza per la logistica e per le necessità specifiche in loco), una conferenza stampa dove hanno presenziato autorità, rappresentanti di associazioni e interessati. E’ stato quindi un modo per diffondere nelle regioni toccate dall’imbarcazione la conoscenza dell’iniziativa di Andrea e soprattutto è stata l’occasione per riflettere su come spazi e situazioni della vita quotidiana possono essere gestiti in maniera razionale a beneficio di tutti, non solo per persone con difficoltà. In occasione della tappa di Portisco (alla quale hanno anche presenziato la giornalista Paola Ferrari e il marito Marco De Benedetti, amministratore delegato di Tim) molto interessante è stato il confronto tra Andrea Stella e l’on. Daniela Santanchè sul tema della legislazione in materia di handicap che pone regole fin troppo rigorose. Pensiamo ai servizi igienici per i disabili, che devono avere misure minime molto grandi. La norma diventa di fatto inapplicabile là dove non sono possibili interventi massicci di ristrutturazione. Invece basterebbe applicare accorgimenti semplici perché i bagni diventino accessibili con facilità. E quanto realizzato nel catamarano è li per dimostrarlo in quanto i servizi sono stati realizzati negli scafi.

La patente nautica per i disabili

Durante la tappa di Rimini, con il dott. Aureli - Presidente dell’Associazione Industriali della città romagnola - si è discusso sul tema della patente nautica per disabili sulla quale persiste un vuoto legislativo. Lo stesso Stella ha sottolineato che come esiste la patente di guida B speciale, per i disabili, così dovrebbe essere fatto per la nautica. Il progetto "Orazio Nelson" sta cercando di sensibilizzare i parlamentari in questo senso. Però non è questione di patente nautica in sé, non è certo un problema generale. Il tema importante è garantire la possibilità, anzi, il diritto di muoversi per chiunque. Altrimenti il disabile sarà visto sempre e solo come il poveretto in carrozzina da spingere. L’Italia ha un ritardo culturale fortissimo. Un esempio: quanti architetti o ingegneri, prima di progettare, provano a muoversi in carrozzina? Progettare strutture accessibili a tutti, senza distinzioni, non comportebbe chissà quali costi aggiuntivi. Ma sarebbe un segno concreto di crescita culturale. Sono convinto che sia un obiettivo raggiungibile, anche se non nell’immediato».