Il Portodimare

Associazione sportiva dilettantistica dal 1975

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Il Portodimare - Associazione sportiva dilettantistica dal 1975

Vele d’epoca in laguna, Aria protagonista del IV Trofeo Principato di Monaco

Aria, imbarcazione considerata uno dei migliori esempi al mondo di 8m stazza internazionale e costruita nel 1935 dal cantiere Costaguta di Genova, dell’armatore Serena Galvani si è aggiudicata il IV Trofeo Principato di Monaco le Vele d’Epoca in Laguna, Banca Generali Special Cup, promosso e organizzato da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia, con il sostegno di Banca Generali, Main Sponsor della manifestazione.

Il Trofeo è organizzato in collaborazione con la Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano, lo Yacht Club Venezia, il Circolo velico il Portodimare e per la parte tecnica da Mirko Sguario e gode del patrocinio di A.I.V.E., l’ Associazione Italiana Vele d’Epoca.

Oltre trenta le imbarcazioni, suddivise in sei categorie che hanno preso parte a questo evento, nato con lo scopo di promuovere il Principato di Monaco sotto il profilo sportivo, turistico, culturale ed economico.

Tra le barche d’epoca si è imposta ancora una volta Aria, davanti a Cochy Bondhu di Paolo Zangheri e Finola di Daniele Metus; tra le imbarcazioni classiche, in classe 1, la vittoria è andata a Palaia Tyche di Sebastiano Chiggiato, seguita da Auriga di Elena Galesso e da Attica di Maila Zarattini; sempre tra i classici, ma in classe 2, succeso di Alna’ir III di Fabio Mangione, con alle spalle Strale di Bruni Bandini e Bina II di Gianni Giovannini; negli spirit of tradition 1, primo posto di Shaula Italia di Manuela Aggio, seguita da Moretto di Gabriele Berti. Stesso podio nella categoria spirit of tradition 2 e Sciarrelli con la vittoria di Angelica IV di Carlo Luca Cazzaniga, il secondo posto di Chica Boba II di Giovanni Gasparini e il terzo di Tiziana IV di Leontino Battistin.

Come di consuetudine, la manifestazione si è articolata in due momenti distinti: il primo a Ca’ Sagredo la sera del venerdì per un cocktail dedicato ad armatori con equipaggi, il secondo più istituzionale iniziato con una presentazione del Principato di Monaco presso il Salone delle Feste di Ca’ Vendramin Calergi, nel corso di un welcome cocktail e di una cena a seguire, alla quale hanno partecipato armatori e ospiti selezionati. Per la parte sportiva, sabato e domenica si sono svolte due regate davanti alla spiaggia del Lido, anticipate da una coreografica veleggiata, in partenza dalla Marina di Sant’Elena, dove sono state ospitate le imbarcazioni, fino al Bacino di San Marco.

La manifestazione si è conclusa con le premiazioni, nella cornice della Marina di Sant’Elena.

Ai primi 3 classificati per ciascuna delle 6 categorie in competizione sono andati i premi realizzati, dal prestigioso marchio Venini, mentre ad Aria è stato consegnato un leone in vetro, l’Overall, donato appositamente per l’occasione da Banca Generali.

Durante le premiazioni, Mont Blanc ha omaggiato con uno splendido Timewalker Daniele Metus armatore di Finola, imbarcazione progettata da William Fife e realizzata nel 1930. Finola era l’imbarcazione più antica presente alla manifestazione.

A Serena Galvani, è invece anche andato il gioiello appositamente donato da Damiani, per premiare una lunga, appassionante carriera di donna velista e armatrice, con la Sua celebre imbarcazione Aria.

Siamo onorati di essere al fianco di un’iniziativa d’eccellenza per lo sport e la città di Venezia” ha spiegato Leandro Bovo – Area Manager Banca Generali Nord Est “la Laguna ospita le radici del nostro gruppo da oltre 180 anni e siamo orgogliosi di esserne portabandiera in questa occasione di prestigio“.

“Si tratta della quarta edizione del Trofeo, sottolinea il Console Anna Licia Balzan: la manifestazione continua a crescere e quest’anno abbiamo potuto contare sul sostegno di sponsor importanti. Primo fra tutti, Banca Generali, il nostro Main Sponsor, accanto a nomi di prestigio come Alilaguna, Blitz, Damiani, Diadora, Generali Italia (Agenzia Generale di Venezia Mestre), Hotel Ca’ Sagredo, Mont Blanc, Nature’s, Venini, Villa Sandi. “Il binomio vincente Principato di Monaco e sport, da sempre promosso, in prima Persona, dal Principe Alberto II, mi incita – continua il Console – a promuovere iniziative come questa che al pari della cultura, del turismo e dell’economia, rappresentano uno strumento unico per il rafforzamento dei legami tra i due territori, così simili per tradizioni e uniti dal comun denominatore della passione per il mare”. Venezia deve tornare all’eccellenza – conclude il Console, e manifestazioni di questa portata con capitali del mare quali sono queste imbarcazioni per storia e per tradizioni, rappresentano il modo più naturale per riuscirci”.

Sono soddisfatto – commenta Mirko Sguario – in quanto abbiamo registrato una presenza di barche davvero importanti. La manifestazione, nata solo lo scorso anno ha le potenzialità per ben figurare tra eventi simili, conosciuti e con una lunga tradizione alle spalle. Realizzare in Adriatico, con i limiti geografici esistenti, un evento di tale levatura non è cosa da poco ed io sono molto grato a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. Cercheremo di far crescere sempre di più questa manifestazione anche per la nostra città di Venezia e per le sue storiche, grandi tradizioni”.

Mind the Gap ed Arkanoè Aleali by Montura Campioni Europei ORC Sportboat 2016

Si è concluso domenica scorsa, al termine di nove fantastiche prove, il Campionato Europeo ORC Sportboat 2016, organizzato da Il Portodimare.

A vincere, relativamente nella classifica assoluta ed in qualle Corinthian – riservata agli equipaggi non professionisti – sono stati i nostri Mind the Gap, il FAT 26 di Andrea Cavagnis e il melges 24 Arkanoè Aleali by Montura del giovane Sergio Caramel.

mind the gap

Mind the Gap

“Certo a veder la classifica verrebbe da pensare a una vittoria facile, ma non lo è stata: molte delle prove le abbiamo conquistate con margini di pochi secondi, al termine di prove disputate senza commettere il minimo errore. Sintetizzando possiamo dire che la nostra è stata la vittoria del metodo, dell’organizzazione e dell’attenzione al dettaglio. Ringrazio Enrico Zennaro per aver coordinato in modo pressoché perfetto il lavoro di un gruppo di professionisti che ha fatto davvero la differenza”.

Così Andrea Cavegnis, armatore di Mind The Gap, ha commentato il successo ottenuto nel Campionato Europeo ORC Spotboats di Chioggia, dove il suo Fat 26 ha fatto suo il titolo continentale con un ruolino di marcia impressionante – otto vittorie su nove prove – valso venti punti di margine sul più immediato degli inseguitori, Chardonnay Team Sistiana, Delta 84 di Ezio Guarnieri, secondo davanti a Flexologic, il Laser SB20 di Vincenzo Graciotti.

A Cavegnis ha fatto eco Enrico Zennaro, skipper e timoniere di Mind The Gap, solo poche settimane fa vincitore del Campionato Italiano Minialtura a Torri del Benaco: “Con la vittoria dell’Europeo abbiamo messo a segno una bella doppietta: siamo soddisfatti perché abbiamo lavorato molto in vista di questi appuntamenti, curando barca, vele e preparazione dell’equipaggio. Le regate sono state combattute e il vento leggero non ha certo facilitato il compito di Karlo Hmeljak, le cui scelte tattiche si sono sempre rivelate azzeccate”,

“Sono state settimane di lavoro molto coinvolgenti: in vista dell’Italiano e dell’Europeo abbiamo messo mano alle vele, sviluppando profili che si sono rivelati molto performanti – ha spiegato Stefano Orlandi di North Sails – Determinante è stato il supporto di Michele Malandra, componente lo staff dei sail designers di North Sails: dal suo intuito è giunto quel quid in più che si è rivelato senza dubbio determinante per vincere regate con appena alcuni secondi di margine”.

arkanoè aleali

Arkanoè Aleali by Montura

“Questo è il nostro miglior risultato, da quando è iniziata l’avventura della nostra squadra” dichiarano i ragazzi di Arkanoè a premiazione avvenuta “abbiamo regatato bene, quasi sempre nelle prime posizioni i reale e, pur con un OCS in prova 8, abbiamo vinto il titolo europeo davanti ai due forti equipaggi di Chica ILC25 e l’UFO Rataplan.”

Tutte le foto, i video e le classifiche nel sito ufficiale della manifestazione www.orcsportboateuropeans2016.com/

Supe Atax centra il bis e fa sua La 500

La500_SuperAtax_partenza

Con l’arrivo di Abracadabra dei sanmarinesi Loredana Bonato/Marcello Michelotti venerdì 4 giugno alle ore 14.05, si è conclusa la 42^ edizione de La Cinquecento Trofeo Phoenix organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4.

Gioia alla lettura delle classifiche con i tempi compensati a bordo di Super Atax di Marco Bertozzi, vincitore assoluto della 500XTutti ORC eIRC e del Trofeo Super Atax.

“Quando abbiamo proposto al Comitato Organizzatore di istituire il Trofeo ChallengeSuper Atax, nel ventesimo anno dall’apertura della regata agli equipaggi completi, l’abbiamo fatto perché amiamo molto questa regata, che avevamo vinto quattro volte” dichiara l’armatore Marco Bertozzi “quello che non potevamo immaginare era che saremo stati noi a vincerlo proprio quest’anno! L’equipaggio all’annuncio ha avuto un’esplosione di gioia, vincere la 500XTutti è una soddisfazione grande, perché si vince una regata con una storia di 42 anni che per bellezza e tecnicità è una delle più interessanti offshore a cui partecipare. Oggi le sensazioni per averla vinta per la quinta volta sono difficili da descrivere, perché questa edizione è stata bellissima con condizioni mutevoli, molte scelte possibili, avversari molto veloci e qualificati e l’esito non è mai stato scontato, fino all’ultimo miglio. Sento un’immensa soddisfazione e gratitudine per il grande equipaggio con cui ho condiviso questa vittoria e per una barca unica, uno Ior che continuo ad aggiornare perché è davvero speciale.”

Clicca qui per scoprire tutti i vincitori

A causa di motivi logistico-organizzativiIl Trofeo Leon è rinviato al 10 e 11 settembre

Leon
11/12 Giugno 2016 TROFEO LEON a chioggia: Manifestazione valida per il Campionato Zonale Minialtura e Meteor.

PER MOTIVI TECNICI LOGISTICI IL TROFEO LEON E’ RINVIATO AL 10 – 11 SETTEMBRE 2016

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2R nel vento si aggiudica l’ORC Event Città di Monfalcone

2R nel vento si aggiudica l’ORC Event Città di Monfalcone velavenetaIl First 40 2R nel Vento di Roberto Reccanello con a bordo l’equipaggio triestino Northern Light Sailing Team vince l’ORC event Città di Monfalcone organizzato dalla Società Velica Oscar Cosulich di Monfalcone. Non è la prima volta che il team sponsorizzato da Samer & Co Shipping si aggiudica il Trofeo, già messo in bacheca nell’edizione 2013 al debutto sul Dufour 34M Northern Light.

Dopo un sabato caratterizzato dalla totale assenza di vento, nella giornata di domenica si sono svolte due regate a bastone in una eccezionale giornata di vela con condizioni molto impegnative per gli equipaggi in acqua: bora tesa con raffiche fino a venti nodi.

2r nel vento si è aggiudicato il Trofeo in ORC Overall davanti al nuovo Italia 9.98 Take Five Jr, al Mumm30 Moonshine ed allo Stream 40 Jack Sparrow.

Mind the Gap brilla al Campionato Italiano Minialtura 2016

Un momento della premiazione di Mind the Gap

Un momento della premiazione di Mind the Gap

Si è chiuso con successo per lo Yachting Club Torri il Campionato Italiano Mini Altura ORC Memorial Gianni Bottacini. Gap the Mind (2-5-3-1-5-11 il suo score) ha conquistato lo scudetto tricolore. Questa imbarcazione, un Fat 26 armata da Andrea Cavagnis (Il Portodimare), ha schierato al timone il plurititolato chioggiotto Enrico Zennaro, il due volte olimpionico sloveno Karlo Hmeljak alla tattica, l’esperto velaio gardesano Stefano Orlandi come trimmer, portacolori dell’Y.C. Torri e Nicola Zennaro a prua. La piazza d’onore è stata appannaggio di Spirito libero il Protagonist 7.50 (C.V. Gargnano) (2-5-3-1-5-11) di Claudio Bazzoli che si è battuto alla grande. Terzo gradino del podio per un altro portacolori dell’Y.C. Torri, il grande Claudio “Ciccio” Celon, con Adriatica (CV Portocivitanova) il Farr 280 di Piero Paniccia  che è stato superato di un solo un punto da Spirito libero.

“Sono molto contento, sia per il risultato, in linea con le aspettative nonostante una flotta più competitiva del previsto, dia per aver condiviso la soddisfazione con un gruppo affiatato di ottimi professionisti. Ringrazio Enrico Zennaro per aver gestito il tutto con grande attenzione e i ragazzi per il lavoro svolto – ha commentato Cavegnis a margine della premiazione – Ora ci attende l’Europeo Chioggia dove la flotta sarà più numerosa e senza dubbio ancor più livellata”.

Dichiarazioni riprese dal tattico Karlo Hmeljak, due volte olimpionico per i colori sloveni: “Sono state giornate difficili: il meteo ci ha fatto soffrire non poco e la lettura del campo è stata a tratti complicata. Abbiamo avuto dalla nostra una barca piuttosto veloce, che ci ha permesso di uscire indenni da situazioni particolarmente trafficate. Visti i presupposti direi che abbiamo le carte in regola per far bene anche tra le boe dell’Europeo”.

Il Campionato Italiano Mini Altura ORC Memorial Gianni Bottacini nella prima giornata ha avuto un’apertura sontuosa, con un leggero Peler, sfruttato al meglio da Gap the Mind che ha messo subito a segno due vittorie due vittorie consecutive, in base ai parametri ORC. Tra gli H 22, che hanno fatto classifica a se con la loro regata nazionale, si è messo subito in luce l’armo di Hidrogeno 22 (LNI Madello) del lariano Davide Casetti.

Nella seconda giornata il Campionato Italiano Mini Altura, con campi di regata posizionati nel braccio di lago tra Torri, Pai e Castelletto ha messo a segno altre tre combattute prove. Nella prima il primato di Gap the Mind ha vacillato. Zennaro e compagni si sono dovuti accontentare di un incolore 6° piazzamento. Poi si sono rifatti prima rimediando un 4° e quindi chiudendo la serie con un’altra vittoria di giornata. Quasi l’esatto contrario di quello che ha fatto Spirito libero di Bazzoli che dopo aver messo a segno una limpida vittoria di prova, poi si è piazzata 5° e infine 11°. Cammino simile per Adriatica con Celon e Paniccia: 2°, 3° e 12°.

Quanto agli altri portacolori de Il Portodimare ottava posizione per Arkanoè AleAli di Sergio Caramel e 22esima posizione per Ariel, il Platu 25 di Damiano Desirò.

Da evidenziare il 17esimo posto del Protagonist 7.50 Casper, di Cesare di Mezza, con al timone Suresh Pugiotto ed a bordo anche Nicolò Cavallarin.

Sergio Caramel premiato come skipper più giovane

Sergio Caramel premiato come skipper più giovane

Oltre al titolo Italiano Mini Altura ORC assegnato all’equipaggio di Gap the Mind sono stati premiati altri equipaggi e velisti. A Speedy (YC Torri) di Bruno Bottacini è andato il Trofeo memorial Gianni Bottacini, riservato alla classe Surprise. Nexis 2 (CN Brenzone) è stato il primo dei Protagonist 7.50 M e Freedom (CV Sarnico) di Remo Capitanio ha primeggiato tra gli Ufo 22. Il Trofeo Fair Play, messo in palio dal Panathtlon Verona, è stato aggiudicato all’equipaggio di Meno Venti (YC Torri) di Ermanno Benà. Il premio per il timoniere più giovane è andato a Sergio Carmel di Arkanoè (Il Portodimare) e a Patrizia Anena dell’equipaggio di Spirito libero quello dedicato alla miglior donna velista. Gio.chi (C.V. Portocivitanova) di Andrea Cittadini è stato premiato come equipaggio giunto da più lontano. Infine il trofeo per il miglior equipaggio veronese lo ha fatto suo l’armo di J-Lag (YC Verona) di Andrea Fronti.

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Whitefin di Andrea Milan vince la Vela Cup

La vela-cup-velafestival-santa-margherita-ligure-velavelaveneta-whitefin-andrea-milan-550x300terza edizione della TAG Heuer VELA Cup ha confermato il successo di un format aperto a tutti, che ha reso per un giorno il Golfo del Tigullio il centro della vela tirrenica. Ben 209 le barche che hanno colorato le acque davanti al VELAFestival di Santa Margherita Ligure.

Da sottolineare la prestazione di Whitefin di Andrea Milan, battente guidone de Il Portodimare, che si è aggiudicato sia la vittoria di classe che quella overall nella categoria Crociera.

I guidoni de Il Portodimare a La Duecento di Caorle

partenza_200Va in archivio la 22ma edizione de La Duecento, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4, che sarà ricordata come una delle più tecniche e avvincenti degli ultimi anni.

Partiti da Caorle con un leggero levante intorno ai 7 nodi venerdì 6 maggio, lungo le duecento miglia del percorso fino all’isola croata di Sansego, i regatanti hanno dovuto fare i conti con la mancanza di certezze nei modelli di previsione meteo, che sono risultati tutti errati -come può capitare a volte in Mediterraneo in condizioni di pressione livellata- e attraversare la costa istriana e l’insidioso Quarnaro con continui bordeggi. Fondamentale è stata la navigazione a vista, secondo le conoscenze della meteorologia locale, in un costante sforzo di interpretare il lato giusto, che per qualcuno ha significato la differenza in classifica finale.

In classe 3 senza rivali i “demoni” di Demon-X, imbarcazione dei padovani Daniele Lombardo e Nicola Borgatello con Silvio Sambo e Dario Malgarise tattico e navigatore, che stanno decisamente puntando la prua verso il Campionato Italiano Offshore con grandi ambizioni.

Buoni risultati anche per Super Atax, di Bertozzi Marco, e dodicesimo nella classifica ORC overall  x tutti settimo in categoria IRC x tutti, Pax tibi di Moro Marco sedicesimo in classifica ORC overall x tutti. Terza posizione per Orsetta Tre di Stefano Tosato in classe gran crociera.

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Concluso a Chioggia il Campionato di Primavera

minialtura campionato primaverile chioggia velaveneta

Il podio della classe Minialtura

Chioggia, 2 maggio 2016 -Si è conclusa a Chioggia nel weekend la ventitreesima edizione del Campionato di Primavera, organizzato dal Club Amici della Vela con la Collaborazione de Il Portodimare.

Sono state tre nel complesso le prove portate a termine nel weekend conclusivo – valido anche come selezione per i campionati nazionali ORC – con delle condizioni meteo completamente opposte: sole,caldo e vento da est con intensità di 10 nodi il sabato, mentre bora -a tratti anche intensa- e pioggia la domenica.

Grande attesa per il debutto, nelle acque di casa – del nuovo modello del cantiere Italia Yachts, il 9.98 già campione mondiale a Barcellona nel 2015 con Low Noise II. Si tratta di Take Five Junior, timonato da Brenno dal Pont.

Ritengo che possiamo ritenerci soddisfatti – ha commentato il presidente de Il Portodimare e presidente del comitato di regata Gianfranco Frizzarin – Siamo riusciti a portare a termine sette prove (sei per i minialtura n.d.r.), combattute e svolte in qualsiasi condizione meteo, dal poco vento all’aria sostenuta. Sicuramente le imbarcazioni arrivate solo nell’ultimo weekend per la selezione si sono trovate più preparate rispetto alle altre, avendo regatato anche la settimana precedente a Lignano con vento forte.

È Pax Tibi, l’Italia Yachts 12.98 di Marco Moro, ad aggiudicarsi la vittoria finale in classe dalla ORC 0 alla ORC 2, davanti ad Il Colore del Vento -l’X-55 di Spezzapria Domenico – e a Mister X 3, l’Italia Yachts 13,98 di Finco Filippo.

Nella classe ORC 3 vittoria finale ad Hector X, al termine di un appassionante testa a testa concluso solo in prova 7, che ha visto l’X-35 i Filippi Massimo precedere il gemello X-Real di Federico Servadio. Terza posizione per Arka, il Grand Soleil 37 di Roul Piero e Perini Luciano.

Nella classe ORC 4 e 5 il First 30 Take Five di Rusconi Stefano precede Moretto di Berti Gabriele e Uchuck di Suardi Alessandro.

Nella classifica Overall successo di Hector X che precede X-Real e Pax Tibi.

Campionato incerto ed aperto fino all’ultima prova nella classe miniatura, con un finale al cardiopalmo che ha visto Oca Gialla e Maramao contendersi la vittoria fino all’ultima prova. Situazione in classifica generale terminata con la parità tra gli equipaggi del Circolo Nautico Chioggia e de Il Portodimare, ma che ha visto primeggiare il team dell’Ufo 22 di Scarpa Andrea grazie alla serie di miglior piazzamenti. Seconda posizione quindi per il team dell’Este 24 di Davide Ravagnan e terzo posto per Ariel, il Platu 25 di Desirò Damiano.

Quanto alle classifiche per la selezione ai campionati nazionali ORC nella classe dalla ORC 0 alla ORC 2 prima posizione per il First 40 Canavel Spumanti di Costantin Manuel dello Yacht Club Adriaco, davanti a Blue Sky, il Grand Soleil 43 di Claudio Terrieri e a Pax Tibi, l’Italia Yachts 12,98 di Moro Marco. Nella classe dalla ORC 3 alla ORC 5 Hector X di Filippi Massimo precede X-Real ed Arka. Nella classifica Overall infine Hector X è primo precedendo di 5 punti Canavel Spumanti e Blue Sky.

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